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Zecca Clandestina

Nel 2009, in un momento di grande sconforto e disperazione, su suggerimento di un amico, ho deciso di allestire una “zecca clandestina”. Mattia Munari, mi ha da subito aiutato nel progetto, anzi direi di piu’, mi ha dato in comodato d’uso la sua galleria sotterranea, quella di Milano, nel cuore del triangolo della moda. E’ stato tutto talmente clandestino, che alla fine, lo hanno saputo tutti. Un giorno è passato in visita alla zecca un personaggio dal look altamente sospetto (lo riconoscete facilmente nelle foto): Giorgio Marconi. Dopo aver girato lo spazio in lungo e in largo, è andato via con tre banconote arrotolate sottobraccio, che ancora oggi tiene al sicuro in cassaforte.